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Bando Fotovoltaico FVG 2026: contributi fino a 500.000 € per le imprese

Sportello dal 20 luglio al 30 settembre 2026: contributi a fondo perduto dal 30% al 50% per impianti fotovoltaici e accumuli delle imprese del Friuli Venezia Giulia. Esteso per la prima volta a terziario e costruzioni, con termini ridotti a 15 giorni per le integrazioni: la domanda va presentata completa e corretta.

Cos'è il bando FVG 2026

Con una dotazione iniziale di 10,5 milioni di euro, la Regione Friuli Venezia Giulia finanzia a fondo perduto l'installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo destinati all'autoconsumo delle imprese, per ridurre i consumi energetici e il costo dell'energia. La misura si fonda sull'articolo 77 bis della legge regionale SviluppoImpresa (L.R. 3/2021) e opera in regime di esenzione GBER (Regolamento UE 651/2014).

Rispetto alle edizioni precedenti, il bando 2026 amplia in modo significativo sia la platea dei beneficiari sia le tipologie di impianto finanziabili — ma introduce anche regole più rigide sulla completezza della domanda, con termini ridotti per le integrazioni documentali.

Chi può accedere

Possono presentare domanda le imprese di ogni dimensione — micro, piccole, medie e grandi — con sede o unità operativa in Friuli Venezia Giulia, appartenenti ai settori:

  • Manifatturiero — il comparto storico della misura.
  • Terziarionovità 2026: servizi, commercio, logistica, hospitality.
  • Costruzioninovità 2026.

L'estensione a terziario e costruzioni apre il contributo a una platea molto più ampia: capannoni logistici, strutture commerciali, sedi direzionali e imprese edili con parchi mezzi elettrificabili possono ora candidare i propri investimenti fotovoltaici.

Contributi e massimali

Dimensione impresaContributo (quota fino a 1.000 kWp)
Micro e piccole imprese50%
Medie imprese40%
Grandi imprese30%

Per gli impianti di potenza superiore a 1.000 kWp la percentuale si riduce sulla quota eccedente. I parametri chiave della misura:

  • Contributo massimo: 500.000 € per impresa.
  • Investimento minimo: 20.000 €.
  • Massimale fotovoltaico: 1.400 €/kWp per fornitura e installazione.
  • Massimale accumulo: 1.000 €/kWh per i sistemi di storage.
  • Servizi complementari (progettazione, direzione lavori, connessione) riconosciuti in percentuale decrescente al crescere della potenza.
  • Anticipazione: fino al 70% del contributo concesso.

Interventi ammissibili

Il bando finanzia impianti fotovoltaici dimensionati sull'autoconsumo aziendale — la producibilità non deve superare il fabbisogno energetico annuo dell'impresa oltre la tolleranza regolamentare — nelle seguenti configurazioni:

  • Impianti su copertura di capannoni ed edifici aziendali, inclusi nuovi impianti e potenziamento di impianti esistenti.
  • Pensiline fotovoltaiche sui parcheggi aziendali — novità 2026.
  • Impianti a terranovità 2026 — ammessi solo se le coperture sono già sature e l'area ricade nel comprensorio aziendale.
  • Sistemi di accumulo abbinati all'impianto, per massimizzare la quota di energia autoconsumata.

Scadenze e procedura

  • Apertura sportello: 20 luglio 2026.
  • Chiusura: 30 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
  • Procedura: a sportello, con istruttoria in ordine cronologico di presentazione.
  • Canale: sistema Istanze OnLine (IOL) della Regione FVG.
  • Integrazioni documentali: termine ridotto a 15 giorni — le domande incomplete rischiano l'archiviazione.

La combinazione di procedura a sportello e termini stretti per le integrazioni rende decisiva la qualità della domanda al momento dell'invio: fattibilità verificata, dimensionamento coerente col fabbisogno, relazione tecnica e preventivi già allineati ai massimali di spesa.

Come ti supporta Pentasolar

Seguiamo la tua impresa in tutte le fasi del progetto, dalla candidatura alla messa in esercizio:

  • Verifica della fattibilità e calcolo del fabbisogno energetico, per dimensionare l'impianto nel rispetto del vincolo di autoconsumo.
  • Preparazione della relazione tecnica e di tutta la documentazione richiesta dal bando.
  • Invio della domanda e gestione della pratica fino alla rendicontazione finale, incluse eventuali richieste di integrazione nei 15 giorni previsti.
  • Realizzazione dell'impianto chiavi in mano, dalla progettazione all'installazione, con eventuale sistema di accumulo integrato.

Contattaci per verificare se la tua impresa può accedere al contributo: una prima analisi di fattibilità permette di arrivare all'apertura dello sportello con la domanda già pronta.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Quali imprese possono accedere al bando fotovoltaico FVG 2026?
Micro, piccole, medie e grandi imprese con sede o unità operativa in Friuli Venezia Giulia. La grande novità del 2026 è l'estensione della platea: oltre al manifatturiero, storicamente unico settore ammesso, possono presentare domanda anche le imprese del terziario e delle costruzioni. Il contributo è concesso in regime GBER (Regolamento UE 651/2014), non in de minimis, quindi non erode il plafond triennale dell'impresa.
Quanto copre il contributo e qual è il massimale?
Per la quota di impianto fino a 1.000 kWp il contributo a fondo perduto è del 50% per micro e piccole imprese, 40% per le medie, 30% per le grandi. Per impianti di taglia superiore la percentuale si riduce sulla parte eccedente. Il contributo massimo è di 500.000 € per impresa, l'investimento minimo ammissibile è di 20.000 €. È inoltre prevista un'anticipazione fino al 70% dell'importo concesso.
Quando e come si presenta la domanda?
Lo sportello è aperto dal 20 luglio al 30 settembre 2026, con procedura valutativa a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione di 10,5 milioni di euro. La domanda si presenta online tramite il sistema Istanze OnLine (IOL) della Regione FVG. Presentare presto — e soprattutto presentare una domanda completa — è determinante.
Sono ammessi impianti a terra o su pensiline?
Sì, è una delle novità del 2026. Sono finanziabili gli impianti su copertura, gli impianti installati su pensiline e tettoie dei parcheggi aziendali e, a determinate condizioni, gli impianti a terra: in quest'ultimo caso è richiesto che le coperture degli edifici siano già sature e che l'area di installazione ricada all'interno del comprensorio aziendale.
Quali spese sono ammissibili e con quali massimali?
Fornitura e installazione dell'impianto fotovoltaico fino a un massimale di 1.400 €/kWp, sistemi di accumulo fino a 1.000 €/kWh, oltre ai servizi complementari strettamente connessi (progettazione, direzione lavori, connessione alla rete) riconosciuti in percentuale decrescente al crescere della potenza. L'impianto deve essere dimensionato sull'autoconsumo: la producibilità non può superare il fabbisogno energetico annuo dell'impresa oltre la tolleranza prevista dal regolamento.
Cosa succede se la domanda è incompleta?
Le regole del bando 2026 sono più rigide rispetto alle edizioni precedenti: il termine per rispondere alle richieste di integrazione documentale è stato ridotto a soli 15 giorni. Una domanda incompleta o una relazione tecnica imprecisa rischia quindi di far perdere il contributo, anche a fronte di un progetto valido. Per questo conviene arrivare allo sportello con fattibilità, dimensionamento e documentazione già verificati.
Il contributo è cumulabile con altri incentivi, ad esempio Transizione 5.0?
La cumulabilità va verificata caso per caso nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal regime GBER e delle regole specifiche di ciascuna misura sulle stesse voci di costo. In molti scenari è possibile costruire un quadro agevolativo combinato: il nostro team valuta la configurazione più conveniente in fase di studio di fattibilità.

Vuoi sapere se la tua impresa può accedere al contributo?

Verifichiamo gratuitamente la fattibilità: fabbisogno energetico, dimensionamento dell'impianto e stima del contributo ottenibile, per arrivare allo sportello con la domanda già pronta.

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